EIRC - Più Hirvela che Klima, ci rimette Braga.


Funchal (Portogallo) - Caldo insolito nell'isola portoghese di Madeira, ci si aspettava la pioggia, portata dal clima atlantico ed invece temperature che superavano i 30°C mettendo a rischio la salute dei piloti e mettendo a dura prova le vetture già sollecitate dal piede di chi le guida. Delle quattro sezioni solo la prima è stata "favorevole" a Braga, partito forte, am che ben presto si è dovuto arrendere, prima ad Hirvela, poi a Klima dopo aver bucato una gomma su Harwood Forest , perdendo così oltre un minuto. Ha affrontato Noiker sapendo che il suo compagno di squadra Ferrari era davanti di lui nella generale, ma una volta arrivato al controllo orario, ha scoperto che proprio Ferrari non era più della partita e che man mano che le vetture finivano il tracciato, sarebbe poi stato superato da Dal, autore di una grande rimonta fino al terzo posto.


Al Madeira c'è stato il grande ritorno di Hirvela, lontano due gare dall'europeo, si è riportato di nuovo sotto nella lotta al titolo, che ora si fa più entusiasmante, vedendo 3 piloti racchiusi in soli 6 punti. Braga rimane al comando, staccato di soli 2 punti dall'ungherese Klima, poi Hirvela a 6 punti, classifica che potrebbe cambiare già tra due settimane al Mille Miglia, nella gara di recupero. Non è stata una gara monotona però, gli italiani si sono fatti valere, partendo proprio da uno sfortunato Ferrari che non è riuscito a raggiungere il traguardo, passando per il pilota ImboGames Pisanu, quinto all'arrivo, aiutato anche dalle disavventure di Valacchi sempre nelle prime posizioni per gran parte del rally, ma nono assoluto al termine della gara per un problema di assetto che lo ha rallentato nell'ultima sezione; Chiaramonte, ottavo e sempre in competizione con le zone alte della classifica, riesce a raggiungere il traguardo dopo diverse partecipazioni sfortunate. Hasbudak non è sembrato quello della seconda posizione nel Turchia WIRC, mentre per Kiviniemi, Policardi e Cicchi, il Madeira sarà ricordato come una gara problematica, tempestata da guasti meccanici ed errori dovuti alla voglia di recuperare il tempo perso.



In A7, a sorpesa Brzeski esce su Cote d'Arbroz, parcheggiando la sua 306 kit a lato della strada con il motore fumante, mentre Rigolone ne approfitta per vincere la prima gara all'europeo, chiudendo una settimana fantastica, dopo il S.Crispino CIIR, ora anche il Madeira. Dell'uscita del polacco però, chi ci guadagna di più è senza dubbio Mazzeo dell'ImboGames, che supera Weginger nella classifica generale di classe, ritrovandosi tutto solo in seconda posizione. Vidali, veloce, ma sfortunato, chiude in terza posizione, mentre il rally portoghese, vede all'arrivo per la prima volta Giacobbi dopo un inizio di stagione travagliato con la 306. Nessuna Renault all'arrivo, con Weginger neanche partito e DeMartini in seria difficoltà sulle strade di Madeira. La classe A6 vede dal primo all'ultimo chilometro la lotta tra Albertella e Salati, velocissimi tanto da mettere dietro diverse WRC, arrivando 6° e 7° assoluti. La spunta il pilota pezzenTeam su quello RallyRacing, il pilota Peugeot a fine prova accusa il pilota torinese di aver fatto delle ricognizioni irregolari prima della partenza. Terzo, staccato con oltre due minuti, Mercan il primo dei piloti che non sembra un extraterrestre, poi Spada, e Galliano entrambi felici e contenti della prestazione, a chiudere Bostanci V.



In N4 altra grande sorpresa, la resa di Kainulainen che non lascia l'assistenza prima della partenza, appiedato per un guasto al motore. Affrikast e Benuzzi si aggiudicano i punti più importanti, con il pilota italiano che lascia andare il driver pezzenTeam, amministrando la gara e consolidando la seconda posizione. Alle spalle dei primi due, bella gara del polacco Maciaszczyk che sale per la prima volta sul podio, poi Bostanci S. , Yacinkaya e Ozokutucu. In A5 solito dominio ImboGames, con Strazzi che controlla Brisa e Frana, in lotta per gran parte della gara. Per loro, gioco di squadra e punti pesanti nella sfida a Scuderie che la vede ancora una volta primeggiare sul pezzenTeam.


Prossima gara a Brescia, per il Mille Miglia, Martedì 8 Luglio 2008. Nelle foto, Chiaramonte, Pisanu, Rigolone P., Hirvela e Mercan.

EIRC - Vinho de Madeira, Klima ci prova.


Funchal (Portogallo) - Sull'isola portoghese di Madeira è di scena uno dei rally europei più importanti: il Vhino de Madeira. Come da titolo, i due ungheresi, Klima e Rozsa, proveranno a mettere i bastoni tra le ruote a Braga, leader attuale della classifica dell'EIRC 2008, prima di correre proprio in casa del pilota del pezzenTeam, il Mille Miglia, ultima prova prima della pausa estiva, Hirvela e Ostrovskis permettendo, anche se da diversi rally non vediamo le loro vetture sulle pedane dell'arrivo. Come al solito, sia l'Imbogames, che la privata scuderia di Hirvela hanno iscritto i piloti, ma fino all'inizio della corsa non sapremo se saranno veramente della partita. Come al solito si prevede pioggia, clima atmosferico che da sempre ha caratterizzato questa corsa.

Nella classe A7, tutti aspettano un passo falso di Brzeski, attuale leader dalla classifica di classe, a punteggio pieno con 50 punti su 5 gare disputate, a seguire Weginger, primo pilota ad inseguire il polacco, non avendo sotto una potente 306 Kit. Dietro di loro la lista di piloti italiani, Mazzeo e Rosset che cercheranno di prendere il secondo posto, per ora unico gradino ancora raggiungibile, vista la forma di Brzeski. Nella classe Junior, DeLucia dovrà vedersela con Albertella e Salati, appaiati a 30 punti, seguiti a larga distanza da Mercan e Grandis. Il pilota FGA insegue anche la prima vittoria, nonostante il primato, non è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in una competizione europea. Nella classe di Produzione, analogo discorso fatto nella classe A7, con un Kainulainen pigliatutto ed un Benuzzi staccato di 14 punti ad inseguire, attendendo un errore o un problema per il pilota finlandese. Dietro i primi due, Affrikast, discontinuo con la sua Mistubishi, a seguire Bostanzi e Rubini, in cerca di punti per se stessi e per i loro team. A5 monopolio di ImboGames con i primi tre della classe che fanno parte della stessa scuderia, Strazzi, poi Brisa e poi Frana, con il biellese quasi a pieni punti, classifica "rovinata" da un Brisa spettacolare in Polonia.

Elenco iscritti nella solita colonna a destra sotto la locandina dell'evento.

CIIR - Gregorietti suona la carica!




Cesena - Partiamo da un anno fa, quando Gregorietti e Bertolini si affrontavano per tutta Italia alla ricerca di punti preziosi nel campionato italiano internet rally 2007. Ad un anno di distanza le cose non sono cambiate, anzi, 3 piloti si stanno affrontando per la classifica finale, orfani di Bertolini, Gregorietti ha saputo trovare in Braga un avversario vero e temibile, tando da metterlo dietro al Mille Miglia e al Targa Florio, aiutato poi anche dalla sfortuna, Zelio ha "saltato" il Salento e al S.Martino di Castrozza, ma anche li, per Braga non è stato punteggio pieno, messo dietro proprio nella gara pugliese da un Ferrari in forma strepitosa, che sull'asfalto ha sempre qualcosa da dire nei confronti dei due piloti che in classifica generale lo precedono.



Sulla terra di Cesena, Gregorietti è tornato alla vittoria ed in modo deciso ha ribatido la sua volontà di difendere il titolo a tutti i costi, se necessario di riprenderselo al Como, strappandolo dalle mani di Braga che dopo il S.Martino di Castrozza, un po' ci pensava a d essere lui il campione 2008. Ai fini della classifica però non è cambiato molto, 2 punti recuperati dei 16 che li distanziavano, ne rimangono 14 che sono sempre tanti da recuperare in 4 gare., calcolando anche la costanza dell'attuale leader del CIIR 2008 alfiere pezzenTeam. Dietro di loro Denna, con un N4, che nel 2009 tutti vogliono vedere su una WRC , proprio al S.Crispino conquista la vetta della sua classe, approfittando dello stop di Ghibaudo, agevolando così anche il compagno di squadra Malattia, in crisi al S.Martino. Quarto posto per Ferrari, che si allontana dal secondo posto nella classifica del CIIR 2008, le sue parole:



" Che dire, se guardo la classifica, sono soddisfatto, se devo parlare della gara invece, forse è meglio censurare alcune parti " - Ride il biellese che continua - " Abbiamo affrontato alcuni tratti di tracciato non del tutto sicuri ed i tempi hanno dimostrato che sulla terra non siamo al top, setup ma anche qualche incomprensione di lettura del comportamento dell'auto su questo fondo. Sinceramente con i meccanici le abbiamo provate tutte, poi, nel secondo settore ci ho messo del mio, piegando la sospensione posteriore sinistra ".



Da ricordare l'uscita di Favero in costante lotta con Ferrari e Deanna per la terza posizione, ritirato per un guasto meccanico ancora tutto da verificare, anche se per lui, questa gara era l'ultima da privato, infatti passerà sotto le insegne del pezzenTeam a concludere la stagione 2008. 5° posto per Strazzi, alla sua seconda miglior prestazione nel CIIR, dopo la vittoria al Salento, che in questa gara riesce a tenere dietro Malattia, ansioso di riscattarsi dopo l'uscita al S.Martino. Altro pilota RallyRacing è Zorzi, 7° assoluto, ormai una costante in questo campionato, ricordiamo il suo 5° posto nella classifica generale dopo 7 prove della serie tricolore.

Ultimo ad aggiudicarsi i punti per l'assoluta, la prima A6, quella di Pesce, che conquista anche la vittoria di classe, mettendosi dietro DeLucia, gli unici due arrivati della classe, dopo che Pribram aveva messo in crisi gran parte delle S1600 e non solo. Subito dopo, proprio DeLucia a guadagnare 8 punti utilissimi per la classifica di classe, approfittando dell'uscita di Albertella che danneggia la sua Punto contro un albero. La classifica vede il pilota pezzenTeam a 50 punti, seguito dal pilota FGA a 40 e dal vincitore del S.Crispino a 38, quindi di nuovo tutto riaperto o quasi.

Nella classe A7 è successo l'imprevedibile, con un dominio quasi assoluto di Venturelli, che dopo l'errore di Rigolone su Pribram, procedeva con il suo passo, amministrando verso la seconda vittoria del 2008 di classe, di nuovo sulla terra, appiedato però dalla centralina che ha bloccato la sua 306. Nella stessa speciale, vedeva Mazzeo (2° in quel momento) lasciare il primato a Rigolone, attardato e relegato fino a quel momento ad una anonimo 3° posto. Da non dimenticare Demartini, appiedato dalla sua clio R3 quando era 2°, leader della classifica di classe del CIIR 2008. In A5 invece, Ceretti deve cedere la vittoria e il primato della classe a Marini, vincitore del S.Crispino nella classe A5 appunto.



Prossimo rally a Udine, per il rally delle Alpi Orientali, in programma il 16 settembre 2008. Le foto di Bertolini (CIIR 2007), Braga, Strazzi, Pesce e Gregorietti.

CIIR - Terra di S.Crispino, Braga scappa?



Cesena - Nell'ultima gara del CIIR 2008 prima della pausa estiva ci troviamo davanti ad alcune "sentenze", che potrebbero decretare la vittoria finale, al Como, il 25 Novembre 2008: se questa sera Braga scappa, mette una seria ipoteca sul titolo, mancando ormai solo 4 gare al termine della stagione, Gregorietti non può più sbagliare mentre Ferrari sarà giudice e al tempo stesso insidia nella lotta tra il suo compagno di squadra al pezzenTeam e all'alfiere FGA-Corse. Una particolare posizione del pilota biellese, che quasi sicuramente, gli verrà chiesto da Ghibaudo e Giraldi di portare via punti all'FGA, aiutati anche dal neo acquisto Favero, che a settembre farà il suo ingresso proprio nel team di Ghibaudo. In casa FGA invece si attende il ritorno di Cornachin, che si ricorda ancora per la doppietta fatta con Gregorietti al Ciocco, rally d'apertura del CIIR.

Terra, ci sarà tanta terra dopo 4 mesi di asfalto e queste poche gare su fondo sterrato potrebbero fare la differenza, soprattutto in quei team che partecipano solo al CIIR e all'EIRC, orfani di gare sulla terra, mentre per chi partecipa al WIRC, avrà il vantaggio di avere una allenamento ed un ritmo di gara già provato e collaudato. Ci saranno gli specialisti della terra proprio come Favero e Bogani, e le incognite di Zorzi, Valacchi, Frana e Chiaramonte che saranno sicuramente della partita.

Per le classi minori, il discorso ritmo di gara su differenti fondi va un po' messo da parte, con la lotta tra Denna e Ghibaudo che si ripete sia nel CIIR che nel WIRC, con un Malattia che deve assolutamente recuperare l'uscita di strada al S.Martino di Castrozza; per il primo pilota RallyRacing, in grande forma in queste ultime settimane, il compito di passare con i primi 5 della classifica assoluta, e quindi affrontare il gap della strada non ancora "spazzata" a dovere, mentre per Ghibaudo e Malattia, il compito di tirare a tutta, proprio per poter mettere in difficoltà Denna. Dietro di loro Strazzi, Benuzzi, Rubini, Brisa e il resto della classe cercheranno di mettersi in luce. In A6 si ripropone la lotta Albertella, DeLucia e Pesce, quest'ultimo sfortunato al S.Martino di castrozza per un uscita di strada che lo ha portato lontano dai primi due. Attenzione a Ranfagni, che sembra aver perso un bel ritmo e a Grandis che sulla terra si trova a suo agio. In A7, DeMartini dovrà vedersela con tutte le 306, più potenti della sua Clio R3 e contenere i danni, su un fondo che non lo agevola. All'attacco Rigolone, Vidali e Mazzeo chiusi in 10 punti, tutti ancora in gioco per la vittoria finale.

Elenco iscritti sotto la locandina del rally, sulla colonna a destra.

R3 Trophy - Denna comanda ad Aosta

Aosta - Si potrebbe chiudere l'articolo con questi tre nomi: Denna, Gregorietti e DeLucia, loro i protagonisti di questo primo appuntamento del trofeo dedicato alle Renault Clio R3, loro davanti dalla prima prova speciale, fino all'ultima affrontando ogni tornate e ogni sali e scendi di questo rally della Valle d'Aosta organizzato dall'Aosta Virtual Rally Team.

Cruciale quando si saliva su secondo passaggio su S.Carlo, una nevicata che rendeva le condizioni ancora più critiche, in una sezione di gara vedeva le abbondanti piogge sulle prove più basse, La Salle e Cerellaz, più basse di quota. Proprio in questa sezione c'è stato un "brivido" nella classifica con Gregorietti che scavalcava Denna e dava a tutti più di un minuto, per poi perdere tutto sulla prova speciale dopo andando in crisi con i pneumatici, ritornando secondo a poco più di dodici secondi.



Nelle retrovie la bella prova di Pisanu e Ferrari (vincitore di una prova speciale) in lotta tra di loro, poi Strazzi, Bordin e Guidotti, che concludono la zona a punti. La classifica:

Denna 10 pt
Gregorietti
8 pt
DeLucia
6 pt
Pisanu
5 pt
Ferrari
4 pt
Strazzi
3 pt
Bordin M.
2 pt
Guidotti
1 pt

Prossimo appuntamento ad Alba per il Rally di Alba 2008 organizzato dall'ImboGames Racing Team.

WIRC - Il fango turco decide la fuga di Nagy.


Kemer (Turchia) – Un rally di Turchia massacrante e molto selettivo, non c’è dubbio che della cinquantina di partenti, solo undici hanno visto il traguardo finale, neanche fosse una rally-raid nelle zone più pericolose del mondo, dove, la vita fatica a trovare spazio, eppure, anche qui in Turchia le condizioni non erano delle migliori. Molti ritiri per rotture meccaniche, ma più di tutti, ritiri dovuti ad incidenti che hanno costretto i partecipanti ad abbandonare la gara. Una volta esisteva l’Acropoli rally che metteva a dura prova vetture e piloti, oggi, abbiamo il rally di Turchia che ha preso posto della prova ellenica come rally più duro e terribile del campionato del mondo.


A farne le spese il duo italiano che tenta la scalata alla classifica assoluta, Braga e Gregorietti, usciti entrambi su Harwood Forest, lasciando così spazio a Nagy e alla fuga in campionato, verso il secondo titolo mondiale consecutivo. Un inizio massacrante, con la lunghissima Noiker, poi Pribram ed infine Mustaselka a chiudere una sezione lunga ed intensa che ha lasciato poco spazio agli errori. Seconda sezione sotto una pioggia battente e prove speciali più scorrevoli, ma insidiose, soprattutto su Harwood Forest, dove molti piloti hanno accusato diversi problemi di trazione e assetto. Dalla seconda sezione in poi, per il pilota ungherese del pezzenTeam è stato più facile amministrare il vantaggio, complice poi, anche l’uscita di strada di Brzeski, ottimo secondo con un N4 al suo primo ritiro nel campionato mondiale, che lascia a Balazy il compito di portare a casa la corsa, anche se è ancora impensabile che il campionato sia sfuggito di mano al futuro pilota RallyRacing.

Per quanto riguarda la classe regina, vediamo il secondo posto di Hasbudak, proprio nel rally di casa, sale sul secondo gradino del podio, dimostrando di saper portare al meglio la Citroen C4, quest’anno, vista nelle posizione di vertice, solo con Ostrovskis, che ora sembra perso tra problemi meccanici e sponsor personali. Quinto assoluto Zorzi, che si aggiudica il terzo piazzamento di classe, anche per lui una gara costante e perfetta, tra le mille insidie del tracciato; Dal ultimo arrivato della carovana WRC ha avuto diversi problemi, ma la gara di casa era molto importante e ha fatto di tutto per arrivare in fondo, arrivando anche ad un passo dalla zona a punti per la classifica generale.


In N4 ritiri illustri anche di Denna, Brisa e Malattia che lasciano allontanarsi in campionato Strazzi e Ghibaudo rispettivamente secondo e terzo di classe e sesto e settimo in generale, prendendo pesanti punti anche per la classifica delle scuderie. Primi importanti punti anche per Benuzzi che nel WIRC era sempre stato sfortunato, uscendo o rompendo quando si trovava in posizioni ottimali della classifica.





In A6 la vittoria è andata al solito Albertella, in bella forma nel campionato del mondo dopo il ritiro dello Svezia, non ha lasciato più niente a nessuno, continuando con un rullo compressore a macinare punti e vittorie. Dietro di lui DeLucia, che ritorna a pestare il secondo gradino del podio dopo qualche gara, ripetendo il risultato del Cipro. Pisanu, terzo di classe al Turchia, fa il colpaccio in classifica aggiudicandosi punti pesanti per la corsa al titolo, andando a pari con Mercan e avvicinando Salati, entrambi ritirati dopo una brutta prova.


Prossimo appuntamento WIRC, a Valence, per il recupero del rally di Montecarlo 2008. Nelle foto: Pisanu, Weginger, Albertella, Strazzi e Hasbudak.

WIRC - Sarà la terra di turchia a mettere le ali a Nagy?


Kemer (Turchia) - Dopo tre settimane di pausa il mondiale WIRC 2008 organizzato da RBR-O, riprende a correre, passando dai caldi sterrati della Grecia al fango e allo sterrato della Turchia, terreno di casa della Scuderia Castrol RalliVideo.com Racing Team, squadra turca che dopo l'Istanbul rally Europeo, non attendeva altro che questa gara per potersi mettere in mostra. Non saranno solo loro a voler vincere questo rally in ogni classe, ci saranno i vari leader attuali che vorranno conservare la leadership, conquistato con il sudore della fronte come Nagy che partirà per la prima volta nel 2008 per primo, a spazzare la strada a tutti, difendendo il suo primato e il titolo 2007; si sarà in quarta posizione Brzeski con un N4 a cercar di tenere dietro Hirvela che partirà con il numero cinque, mentre gli italiani Gregorietti e Braga, cercheranno di riprendere la vetta della classifica.

Nelle retrovie, ancora un rally non adatto alle S1600 con Albertella che precederà Salati e DeLucia. Denna, Balazy, Affrikast e Brisa cercheranno l'affondo su Brzeski, agevolati da una strada pulita, am anche più "consumata" dal passaggio delle potenti WRC prima di loro. Altro discorso per Mercan, Kemal e Bas che guidati dal cuore di casa, daranno senza dubbio il tutto per tutto, davanti alla propria gente, in un rally che non si potrà di certo dimenticare, così come Hasbudak e Dal in A8, oppure Ozokutucu, Bostanci, Yacinkaia e Dinc in N4.

Ultimo appuntamento sulla terra per il WIRC prima della pausa estiva. Buona fortuna a tutti. Elenco iscritti nella solita colonna a destra sotto la locandina del rally.

RROC '08 - Rally del Corallo, Denna si riscatta.



Alghero - Dopo la sfortunata uscita del Montecarlo storico, Denna riesce a contenere un Gregorietti in ottima forma e a portare a casa la vittoria, firmando anche una doppietta targata RalliArt. A completare il podio uno splendido Mercan con la Peugeot 306 Kit che ha messo dietro gente con Delta, Escort e Celica, senza dubbio più potenti della "piccolina" A7.


Peugeot e Mitsubishi si sono contesi il rally, gli altri, tutti a fare da "contorno" in una gara che non ha mai visto protagonista un pilota con una Lancia o una Ford; dietro al duo di testa si è fatto vedere Bordin, pilota emergente ma che ha fatto vedere di che pasta è fatto sulle prove speciali asfaltate della Sardegna, alzando però bandiera bianca sull'ultima prova speciale con i freni out , impossibilitato a continuare. Bella anche la prova dei ragazzi Peugeot, Kemal e Salati e DeLucia, per i primi due però la sorte ha riservato solo il ritiro, mentre per DeLucia un 5° posto di tutto rispetto, secondo della propria classe.



Finale in crescendo per Rosset che ha terminato la gara in 4° posto, il primo a non avere sotto le chiappe una Mitsubishi o una Peugeot, ma una Escort che ha portato al traguardo tra mille difficoltà. Dietro di lui la Celica di Maffessoli e la "pattuglia" di Lancia alla quale si poteva chiedere di più, visto il "mezzo" a disposizione. Galletti, Guidotti e Giani, nel mezzo la Peugeot 106 di Albertella primo della sua classe. Sfortunate la gara di DeMartini, vincitore del Montecarlo storico che restituisce il favore a Denna.


Nelle foto: Mercan con la Peugeot 306 Kit, uno sfortunato Galliano con la Toyota Celica al Montecarlo Storico, Frana con la Lancia Delta, sempre al Montecarlo storico ed un momento di difficoltà di Rigolone con la Toyota Celica ieri sera al Corallo.



Si ringrazia il Vigor Racing Team per l'organizzazione del rally e della manifestazione.

EIRC - Klima al fotofinish in Bulgaria.


Sofia (Bulgaria) - Braga, Klima e Rozsa, così all'Ypres, così in Bulgaria a comporre un podio primo vi Ostrovskis e Hirvela, perseguitati da tempo dalla sfortuna e da qualche piccolo errore umano, che tutti possono commettere. Ormai i ragazzi ungheresi si sono fatti vedere al pubblico europeo prima e mondiale poi, facendo vedere di che pasta sono fatti, unico a non "mollare" mai il piede sull'acceleratore è Braga attuale leader dell’EIRC, capace di resistere ai piloti che arrivano dall’est dell’Europa.

Questa però non è l’unica notizia che il Bulgaria ci porta, infatti, proprio in Bulgaria c’è stato il minimo elenco partenti in una gara dell’Europeo, segnale ricevuto già al rally di Polonia e ribadito all’Ypres. Il dato che spaventa e fa pensare sono i soli 26 equipaggi che hanno raggiunto il traguardo, sintomo di un rally fatto bene, con prove che facevano la differenza, ma che non viene valorizzato e lasciato all’abbandono come del resto il campionato di cui fa parte che nonostante i suoi 78 iscritti, non riesce a decollare a dovere ed essere sentito come il mondiale o l’italiano. Agli organizzatori del Bulgaria invece, in sala stampa, diversi piloti hanno espresso le loro congratulazioni per un rally organizzato e disposto in maniera ottimale, come detto poco prima, una gara fatta bene; a RallyCorse non resta che chiedersi il perché questo poso successo.

Ritornando alla gara e al suo risultato, protagonista del Bulgaria Rally è stato sicuramente Braga, andato al comando dalla seconda prova, fino alla penultima in un rally perso nell’ultima sezione di gara, o meglio, negli ultimi 13 chilometri di Noiker, dove Klima ha dato tutto, “frustando” i cavalli della sua Focus ad ogni curva fatta; Harwood Forest II è stata però una componente di questa sconfitta, con un testacoda nei pressi dei dossi centrali che ha costretto l’alfiere del pezzenTeam a perdere dei secondi preziosi, che alla fine sono stati vitali. Terzo a 24 secondi di ritardo uno straordinario Rozsa che ha dovuto confrontarsi con Ferrari e Dal entrambi usciti.

“ Abbiamo commesso qualche errore che ci è costato la gara anche se restiamo in vetta al campionato” Dice uno sconfortato Braga all’assistenza prima del traguardo finale. “ Su Noiker la macchina si è spenta dopo la staccata, facendoci perdere quei 15-20 secondi che alla fine hanno deciso il rally. Dobbiamo capire ancora che cosa sia successo di preciso, i meccanici si metteranno subito al lavoro, ma secondo me, la gara l’abbiamo persa su Harwood, quando ci siamo girati e abbiamo perso del tempo per fare manovra. Capita. “

Lasciamo Braga per avvicinarci a Klima che ci parla della gara ma non solo. “ Abbiamo effettuato alcuni giorni di test e preparazione fisica in Italia, in vista del Mille Miglia che si svolgerà l’8 luglio e credo che abbia portato proprio bene la cosa. “ Vicino a lui Rozsa ascolta l’intervista, anche se non sono dello stesso team, preparano le assistenze e le gare sempre vicini, scambiandosi consigli e pezzi di ricambio. “ Siamo stati fortunati, soprattutto sul bagnato, perché montavamo un impostazione della vettura che di solito si usa su asciutto. Sono felice per questo traguardo, speriamo che sia così anche a Madeira. “

Alle spalle del podio, tre vetture S1600 guidate da Albertella, vincitore della classe, DeLucia, leader della classifica di classe e Salati che hanno messo dietro le più potenti WRC. Le loro prestazioni sono state esilaranti ed importanti ai fini delle classifiche, ponendosi non come spettatori, ma come partecipanti attivi alla vittoria finale. Dietro a loro Hasbudak in una gara costellata da errori e forature, in particolare nelle prove bagnate, dove la sua guida cercava sempre il taglio, andando a sollecitare molto i pneumatici. Ultimo posto utile per l’assoluta, va a Chiaramonte, una gara in difesa fatta su un percorso mai fatto prima.


Per la classe A6, come anticipato, Albertella vince anche se “braccato” stretto da DeLucia che sembra aver colmato il gap che aveva ad inizio stagione dal pilota di Torino. Più indietro Salati, che sembrava non digerire le prove bulgare, anche se è riuscito comunque a fare una bella prova e conquistare il podio, staccando Mercan e Spada, insieme al podio, gli unici arrivati della classe.



Albertella prima del podio. “ Abbiamo fatto al solita gara all’attacco, puntando alla vittoria e facendo pochi calcoli, se non nella terza sezione, quella completamente bagnata, dove la tattica era la mossa giusta rispetto all’aggressività dell’inizio” . Più avanti DeLucia sistema il casco e si concede ad una breve intervista, visto il poco tempo che c’è tra la premiazione della classe A7 che precede l’A6. “ I test fatti in settimana hanno dato i suoi frutti, e l’assetto sviluppato dai meccanici mi ha fatto andare forte. Siamo primi nell’europeo e cercheremo di arrivare all’Antibes per primi, magari sul podio finale”.


Nella classe A7 il solito Brzeski fa il vuoto intorno a se, percorrendo il rally di Bulgaria con grande esperienza. Secondo Mazzeo, in gran spolvero soprattutto nelle prove cronometrate sul bagnato, spingendo al massimo ma anche conoscendo a fondo il comportamento della sua Peugeot 306 kit sul bagnato, terreno non proprio ideale per il bolide francese. Il podio va a completarsi con la Renault di Weginger che perde la seconda piazza per un problema al motore proprio sull’ultimo tratto: Noiker. Fuori dal podio solo Rigolone ha visto il traguardo, in una gara disputata sugli scudi e con il freno a mano tirato, mai in partita. Belle e sfortunate le prove di Rosset e Vidali, ancora una volta in gran forma anche se questa volta un eccesso di sicurezza ha fatto commettere qualche errore al pilota Vigor. Brutte le prove di Ceretti e Demartini, come il pilota PRT, mai in gara.


Mazzeo sul podio. “ Ottimo risultato mio e di tutto il team, dal cuoco al meccanico, fino ad arrivare ai piloti che hanno dato il massimo per raggiungere il traguardo e portare a casa punti pesanti nella lotta per la classifica a squadre. La mia gara invece è stata perfetta, Brzeski è inarrivabile per il momento, ma siamo riusciti a superare gli altri” conclude un sorridente pilota ImboGames.


La classe N4 vede il suo dominatore Kainulainen vincere ancora senza lasciare nulla agli avversari. Benuzzi ottimo secondo posto, l’unico a restare vicino al finlandese, mentre Bostanci terzo, lontanissimo come tempi a quelli del duo di testa. Caponetto e Ozokutucu completano gli arrivati della classe che la vede orfana di Oldano, Yacinkaya e Pegoraro usciti durante le prime fasi della gara. Per Kainulainen la quinta vittoria su cinque gare, cosa che lo vede favorito ormai sulla vittoria finale di classe. A5 dominio ImboGames, con Strazzi che vince su Brisa e Frana a portare a casa punti molto importanti.


Prossima gara sull’isola portoghese di Madeira a Funchal per il Vinho de Madeira 2008. Nelle foto: Bostanci, Barone, Albertella, Chiaramonte, Kainulainen, DeLucia, Spada e Braga.

EIRC - Bulgaria, un rally tutto da scoprire.


Sofia (Bulgaria) - Asfalto si, ma in che stato e in che condizioni meteo sarà questo rally di Bulgaria 2008 valido per il campionato Europeo EIRC 2008 di RBR-O? Nessuno lo sa con esattezza e la paura di sbagliare è tanta, proprio per questo motivo, tutte le grandi Scuderia sono già al lavoro per preparare una gara che sulla carta, sembra la meno cnosciuta al pari dell'Elpa, quest'anno in versione asfalto rispetto alla solita terra. Così la formula dell'EIRC prevede e così sarà.

Da dire subito, anche qui a Sofia i team hanno allestito un area stampa e di contorno alla competizione automobilistica da mondiale, con tanto di conferenze stampa per annunciare i vari colpi di mercato o le varie decisioni delle squadre. Una su tutte è la voce che circola ormai da qualche tempo: Denna e Salati potrebbero cambiare scuderia alla fine del 2008, a detta di molti, stanno ancora aspettando la "chiamata" giusta, a detta di altri, avrebbero già un contratto pronto con la scuderia di Manni, ed i recenti test del pilota toscano con la Peugeot 207 S2000 potrebbero essere una conferma. Di grande interesse il cambio che potrebbe fare Denna, passando da un N4 ad un WRC, anche se attualmente, se le scuderie rimarrebbero così come sono, ci sarebbero pochi posti per poter disputare i vari campionati con un sedile "ufficiale" su una vettura performante come quelle che oggi vediamo in A8. Non solo RallyRacing, ma anche Vigor, che ha ingaggiato due nuovi piloti, Grabin e Brunetta, pronti a dare battaglia nelle varie classi. Rimane l'FGA-Corse, molto silenziosa e riservata nelle scelte che potrebbero esserci a luglio, ma il team manager Gregorietti si sta già muovendo da diverse settimane per preparare i nuovi piloti al grande salto e pare che la proprio l'FGA, abbia richiesto alla Subaru, una nuova Impreza WRC, destinata a chi però?

Tutto questo e molto altro sta accadendo in Bulgaria, sesto atto del campionato EIRC 2008, punto molto importante per le diverse classi, a cominciare dall'assoluta con lo "Scontro" Hirvela-Braga oppure DeLucia-Salati-Albertella in A6. Decise o quasi le classi N4 e A7 con Brzeski dominatore con la sua Peugeot 306 Kit e Kainulainen su Subaru Impreza che a Sofia potrebbero mettere una forte ipoteca sulla vittoria finale, non avendo ancora perso un colpo.

Elenco iscritti nella solita colonna a destra sotto la locandina del rally.

mercoledì 25 giugno 2008

EIRC - Più Hirvela che Klima, ci rimette Braga.


Funchal (Portogallo) - Caldo insolito nell'isola portoghese di Madeira, ci si aspettava la pioggia, portata dal clima atlantico ed invece temperature che superavano i 30°C mettendo a rischio la salute dei piloti e mettendo a dura prova le vetture già sollecitate dal piede di chi le guida. Delle quattro sezioni solo la prima è stata "favorevole" a Braga, partito forte, am che ben presto si è dovuto arrendere, prima ad Hirvela, poi a Klima dopo aver bucato una gomma su Harwood Forest , perdendo così oltre un minuto. Ha affrontato Noiker sapendo che il suo compagno di squadra Ferrari era davanti di lui nella generale, ma una volta arrivato al controllo orario, ha scoperto che proprio Ferrari non era più della partita e che man mano che le vetture finivano il tracciato, sarebbe poi stato superato da Dal, autore di una grande rimonta fino al terzo posto.


Al Madeira c'è stato il grande ritorno di Hirvela, lontano due gare dall'europeo, si è riportato di nuovo sotto nella lotta al titolo, che ora si fa più entusiasmante, vedendo 3 piloti racchiusi in soli 6 punti. Braga rimane al comando, staccato di soli 2 punti dall'ungherese Klima, poi Hirvela a 6 punti, classifica che potrebbe cambiare già tra due settimane al Mille Miglia, nella gara di recupero. Non è stata una gara monotona però, gli italiani si sono fatti valere, partendo proprio da uno sfortunato Ferrari che non è riuscito a raggiungere il traguardo, passando per il pilota ImboGames Pisanu, quinto all'arrivo, aiutato anche dalle disavventure di Valacchi sempre nelle prime posizioni per gran parte del rally, ma nono assoluto al termine della gara per un problema di assetto che lo ha rallentato nell'ultima sezione; Chiaramonte, ottavo e sempre in competizione con le zone alte della classifica, riesce a raggiungere il traguardo dopo diverse partecipazioni sfortunate. Hasbudak non è sembrato quello della seconda posizione nel Turchia WIRC, mentre per Kiviniemi, Policardi e Cicchi, il Madeira sarà ricordato come una gara problematica, tempestata da guasti meccanici ed errori dovuti alla voglia di recuperare il tempo perso.



In A7, a sorpesa Brzeski esce su Cote d'Arbroz, parcheggiando la sua 306 kit a lato della strada con il motore fumante, mentre Rigolone ne approfitta per vincere la prima gara all'europeo, chiudendo una settimana fantastica, dopo il S.Crispino CIIR, ora anche il Madeira. Dell'uscita del polacco però, chi ci guadagna di più è senza dubbio Mazzeo dell'ImboGames, che supera Weginger nella classifica generale di classe, ritrovandosi tutto solo in seconda posizione. Vidali, veloce, ma sfortunato, chiude in terza posizione, mentre il rally portoghese, vede all'arrivo per la prima volta Giacobbi dopo un inizio di stagione travagliato con la 306. Nessuna Renault all'arrivo, con Weginger neanche partito e DeMartini in seria difficoltà sulle strade di Madeira. La classe A6 vede dal primo all'ultimo chilometro la lotta tra Albertella e Salati, velocissimi tanto da mettere dietro diverse WRC, arrivando 6° e 7° assoluti. La spunta il pilota pezzenTeam su quello RallyRacing, il pilota Peugeot a fine prova accusa il pilota torinese di aver fatto delle ricognizioni irregolari prima della partenza. Terzo, staccato con oltre due minuti, Mercan il primo dei piloti che non sembra un extraterrestre, poi Spada, e Galliano entrambi felici e contenti della prestazione, a chiudere Bostanci V.



In N4 altra grande sorpresa, la resa di Kainulainen che non lascia l'assistenza prima della partenza, appiedato per un guasto al motore. Affrikast e Benuzzi si aggiudicano i punti più importanti, con il pilota italiano che lascia andare il driver pezzenTeam, amministrando la gara e consolidando la seconda posizione. Alle spalle dei primi due, bella gara del polacco Maciaszczyk che sale per la prima volta sul podio, poi Bostanci S. , Yacinkaya e Ozokutucu. In A5 solito dominio ImboGames, con Strazzi che controlla Brisa e Frana, in lotta per gran parte della gara. Per loro, gioco di squadra e punti pesanti nella sfida a Scuderie che la vede ancora una volta primeggiare sul pezzenTeam.


Prossima gara a Brescia, per il Mille Miglia, Martedì 8 Luglio 2008. Nelle foto, Chiaramonte, Pisanu, Rigolone P., Hirvela e Mercan.

martedì 24 giugno 2008

EIRC - Vinho de Madeira, Klima ci prova.


Funchal (Portogallo) - Sull'isola portoghese di Madeira è di scena uno dei rally europei più importanti: il Vhino de Madeira. Come da titolo, i due ungheresi, Klima e Rozsa, proveranno a mettere i bastoni tra le ruote a Braga, leader attuale della classifica dell'EIRC 2008, prima di correre proprio in casa del pilota del pezzenTeam, il Mille Miglia, ultima prova prima della pausa estiva, Hirvela e Ostrovskis permettendo, anche se da diversi rally non vediamo le loro vetture sulle pedane dell'arrivo. Come al solito, sia l'Imbogames, che la privata scuderia di Hirvela hanno iscritto i piloti, ma fino all'inizio della corsa non sapremo se saranno veramente della partita. Come al solito si prevede pioggia, clima atmosferico che da sempre ha caratterizzato questa corsa.

Nella classe A7, tutti aspettano un passo falso di Brzeski, attuale leader dalla classifica di classe, a punteggio pieno con 50 punti su 5 gare disputate, a seguire Weginger, primo pilota ad inseguire il polacco, non avendo sotto una potente 306 Kit. Dietro di loro la lista di piloti italiani, Mazzeo e Rosset che cercheranno di prendere il secondo posto, per ora unico gradino ancora raggiungibile, vista la forma di Brzeski. Nella classe Junior, DeLucia dovrà vedersela con Albertella e Salati, appaiati a 30 punti, seguiti a larga distanza da Mercan e Grandis. Il pilota FGA insegue anche la prima vittoria, nonostante il primato, non è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in una competizione europea. Nella classe di Produzione, analogo discorso fatto nella classe A7, con un Kainulainen pigliatutto ed un Benuzzi staccato di 14 punti ad inseguire, attendendo un errore o un problema per il pilota finlandese. Dietro i primi due, Affrikast, discontinuo con la sua Mistubishi, a seguire Bostanzi e Rubini, in cerca di punti per se stessi e per i loro team. A5 monopolio di ImboGames con i primi tre della classe che fanno parte della stessa scuderia, Strazzi, poi Brisa e poi Frana, con il biellese quasi a pieni punti, classifica "rovinata" da un Brisa spettacolare in Polonia.

Elenco iscritti nella solita colonna a destra sotto la locandina dell'evento.

venerdì 20 giugno 2008

CIIR - Gregorietti suona la carica!




Cesena - Partiamo da un anno fa, quando Gregorietti e Bertolini si affrontavano per tutta Italia alla ricerca di punti preziosi nel campionato italiano internet rally 2007. Ad un anno di distanza le cose non sono cambiate, anzi, 3 piloti si stanno affrontando per la classifica finale, orfani di Bertolini, Gregorietti ha saputo trovare in Braga un avversario vero e temibile, tando da metterlo dietro al Mille Miglia e al Targa Florio, aiutato poi anche dalla sfortuna, Zelio ha "saltato" il Salento e al S.Martino di Castrozza, ma anche li, per Braga non è stato punteggio pieno, messo dietro proprio nella gara pugliese da un Ferrari in forma strepitosa, che sull'asfalto ha sempre qualcosa da dire nei confronti dei due piloti che in classifica generale lo precedono.



Sulla terra di Cesena, Gregorietti è tornato alla vittoria ed in modo deciso ha ribatido la sua volontà di difendere il titolo a tutti i costi, se necessario di riprenderselo al Como, strappandolo dalle mani di Braga che dopo il S.Martino di Castrozza, un po' ci pensava a d essere lui il campione 2008. Ai fini della classifica però non è cambiato molto, 2 punti recuperati dei 16 che li distanziavano, ne rimangono 14 che sono sempre tanti da recuperare in 4 gare., calcolando anche la costanza dell'attuale leader del CIIR 2008 alfiere pezzenTeam. Dietro di loro Denna, con un N4, che nel 2009 tutti vogliono vedere su una WRC , proprio al S.Crispino conquista la vetta della sua classe, approfittando dello stop di Ghibaudo, agevolando così anche il compagno di squadra Malattia, in crisi al S.Martino. Quarto posto per Ferrari, che si allontana dal secondo posto nella classifica del CIIR 2008, le sue parole:



" Che dire, se guardo la classifica, sono soddisfatto, se devo parlare della gara invece, forse è meglio censurare alcune parti " - Ride il biellese che continua - " Abbiamo affrontato alcuni tratti di tracciato non del tutto sicuri ed i tempi hanno dimostrato che sulla terra non siamo al top, setup ma anche qualche incomprensione di lettura del comportamento dell'auto su questo fondo. Sinceramente con i meccanici le abbiamo provate tutte, poi, nel secondo settore ci ho messo del mio, piegando la sospensione posteriore sinistra ".



Da ricordare l'uscita di Favero in costante lotta con Ferrari e Deanna per la terza posizione, ritirato per un guasto meccanico ancora tutto da verificare, anche se per lui, questa gara era l'ultima da privato, infatti passerà sotto le insegne del pezzenTeam a concludere la stagione 2008. 5° posto per Strazzi, alla sua seconda miglior prestazione nel CIIR, dopo la vittoria al Salento, che in questa gara riesce a tenere dietro Malattia, ansioso di riscattarsi dopo l'uscita al S.Martino. Altro pilota RallyRacing è Zorzi, 7° assoluto, ormai una costante in questo campionato, ricordiamo il suo 5° posto nella classifica generale dopo 7 prove della serie tricolore.

Ultimo ad aggiudicarsi i punti per l'assoluta, la prima A6, quella di Pesce, che conquista anche la vittoria di classe, mettendosi dietro DeLucia, gli unici due arrivati della classe, dopo che Pribram aveva messo in crisi gran parte delle S1600 e non solo. Subito dopo, proprio DeLucia a guadagnare 8 punti utilissimi per la classifica di classe, approfittando dell'uscita di Albertella che danneggia la sua Punto contro un albero. La classifica vede il pilota pezzenTeam a 50 punti, seguito dal pilota FGA a 40 e dal vincitore del S.Crispino a 38, quindi di nuovo tutto riaperto o quasi.

Nella classe A7 è successo l'imprevedibile, con un dominio quasi assoluto di Venturelli, che dopo l'errore di Rigolone su Pribram, procedeva con il suo passo, amministrando verso la seconda vittoria del 2008 di classe, di nuovo sulla terra, appiedato però dalla centralina che ha bloccato la sua 306. Nella stessa speciale, vedeva Mazzeo (2° in quel momento) lasciare il primato a Rigolone, attardato e relegato fino a quel momento ad una anonimo 3° posto. Da non dimenticare Demartini, appiedato dalla sua clio R3 quando era 2°, leader della classifica di classe del CIIR 2008. In A5 invece, Ceretti deve cedere la vittoria e il primato della classe a Marini, vincitore del S.Crispino nella classe A5 appunto.



Prossimo rally a Udine, per il rally delle Alpi Orientali, in programma il 16 settembre 2008. Le foto di Bertolini (CIIR 2007), Braga, Strazzi, Pesce e Gregorietti.

mercoledì 18 giugno 2008

CIIR - Terra di S.Crispino, Braga scappa?



Cesena - Nell'ultima gara del CIIR 2008 prima della pausa estiva ci troviamo davanti ad alcune "sentenze", che potrebbero decretare la vittoria finale, al Como, il 25 Novembre 2008: se questa sera Braga scappa, mette una seria ipoteca sul titolo, mancando ormai solo 4 gare al termine della stagione, Gregorietti non può più sbagliare mentre Ferrari sarà giudice e al tempo stesso insidia nella lotta tra il suo compagno di squadra al pezzenTeam e all'alfiere FGA-Corse. Una particolare posizione del pilota biellese, che quasi sicuramente, gli verrà chiesto da Ghibaudo e Giraldi di portare via punti all'FGA, aiutati anche dal neo acquisto Favero, che a settembre farà il suo ingresso proprio nel team di Ghibaudo. In casa FGA invece si attende il ritorno di Cornachin, che si ricorda ancora per la doppietta fatta con Gregorietti al Ciocco, rally d'apertura del CIIR.

Terra, ci sarà tanta terra dopo 4 mesi di asfalto e queste poche gare su fondo sterrato potrebbero fare la differenza, soprattutto in quei team che partecipano solo al CIIR e all'EIRC, orfani di gare sulla terra, mentre per chi partecipa al WIRC, avrà il vantaggio di avere una allenamento ed un ritmo di gara già provato e collaudato. Ci saranno gli specialisti della terra proprio come Favero e Bogani, e le incognite di Zorzi, Valacchi, Frana e Chiaramonte che saranno sicuramente della partita.

Per le classi minori, il discorso ritmo di gara su differenti fondi va un po' messo da parte, con la lotta tra Denna e Ghibaudo che si ripete sia nel CIIR che nel WIRC, con un Malattia che deve assolutamente recuperare l'uscita di strada al S.Martino di Castrozza; per il primo pilota RallyRacing, in grande forma in queste ultime settimane, il compito di passare con i primi 5 della classifica assoluta, e quindi affrontare il gap della strada non ancora "spazzata" a dovere, mentre per Ghibaudo e Malattia, il compito di tirare a tutta, proprio per poter mettere in difficoltà Denna. Dietro di loro Strazzi, Benuzzi, Rubini, Brisa e il resto della classe cercheranno di mettersi in luce. In A6 si ripropone la lotta Albertella, DeLucia e Pesce, quest'ultimo sfortunato al S.Martino di castrozza per un uscita di strada che lo ha portato lontano dai primi due. Attenzione a Ranfagni, che sembra aver perso un bel ritmo e a Grandis che sulla terra si trova a suo agio. In A7, DeMartini dovrà vedersela con tutte le 306, più potenti della sua Clio R3 e contenere i danni, su un fondo che non lo agevola. All'attacco Rigolone, Vidali e Mazzeo chiusi in 10 punti, tutti ancora in gioco per la vittoria finale.

Elenco iscritti sotto la locandina del rally, sulla colonna a destra.

venerdì 13 giugno 2008

R3 Trophy - Denna comanda ad Aosta

Aosta - Si potrebbe chiudere l'articolo con questi tre nomi: Denna, Gregorietti e DeLucia, loro i protagonisti di questo primo appuntamento del trofeo dedicato alle Renault Clio R3, loro davanti dalla prima prova speciale, fino all'ultima affrontando ogni tornate e ogni sali e scendi di questo rally della Valle d'Aosta organizzato dall'Aosta Virtual Rally Team.

Cruciale quando si saliva su secondo passaggio su S.Carlo, una nevicata che rendeva le condizioni ancora più critiche, in una sezione di gara vedeva le abbondanti piogge sulle prove più basse, La Salle e Cerellaz, più basse di quota. Proprio in questa sezione c'è stato un "brivido" nella classifica con Gregorietti che scavalcava Denna e dava a tutti più di un minuto, per poi perdere tutto sulla prova speciale dopo andando in crisi con i pneumatici, ritornando secondo a poco più di dodici secondi.



Nelle retrovie la bella prova di Pisanu e Ferrari (vincitore di una prova speciale) in lotta tra di loro, poi Strazzi, Bordin e Guidotti, che concludono la zona a punti. La classifica:

Denna 10 pt
Gregorietti
8 pt
DeLucia
6 pt
Pisanu
5 pt
Ferrari
4 pt
Strazzi
3 pt
Bordin M.
2 pt
Guidotti
1 pt

Prossimo appuntamento ad Alba per il Rally di Alba 2008 organizzato dall'ImboGames Racing Team.

giovedì 12 giugno 2008

WIRC - Il fango turco decide la fuga di Nagy.


Kemer (Turchia) – Un rally di Turchia massacrante e molto selettivo, non c’è dubbio che della cinquantina di partenti, solo undici hanno visto il traguardo finale, neanche fosse una rally-raid nelle zone più pericolose del mondo, dove, la vita fatica a trovare spazio, eppure, anche qui in Turchia le condizioni non erano delle migliori. Molti ritiri per rotture meccaniche, ma più di tutti, ritiri dovuti ad incidenti che hanno costretto i partecipanti ad abbandonare la gara. Una volta esisteva l’Acropoli rally che metteva a dura prova vetture e piloti, oggi, abbiamo il rally di Turchia che ha preso posto della prova ellenica come rally più duro e terribile del campionato del mondo.


A farne le spese il duo italiano che tenta la scalata alla classifica assoluta, Braga e Gregorietti, usciti entrambi su Harwood Forest, lasciando così spazio a Nagy e alla fuga in campionato, verso il secondo titolo mondiale consecutivo. Un inizio massacrante, con la lunghissima Noiker, poi Pribram ed infine Mustaselka a chiudere una sezione lunga ed intensa che ha lasciato poco spazio agli errori. Seconda sezione sotto una pioggia battente e prove speciali più scorrevoli, ma insidiose, soprattutto su Harwood Forest, dove molti piloti hanno accusato diversi problemi di trazione e assetto. Dalla seconda sezione in poi, per il pilota ungherese del pezzenTeam è stato più facile amministrare il vantaggio, complice poi, anche l’uscita di strada di Brzeski, ottimo secondo con un N4 al suo primo ritiro nel campionato mondiale, che lascia a Balazy il compito di portare a casa la corsa, anche se è ancora impensabile che il campionato sia sfuggito di mano al futuro pilota RallyRacing.

Per quanto riguarda la classe regina, vediamo il secondo posto di Hasbudak, proprio nel rally di casa, sale sul secondo gradino del podio, dimostrando di saper portare al meglio la Citroen C4, quest’anno, vista nelle posizione di vertice, solo con Ostrovskis, che ora sembra perso tra problemi meccanici e sponsor personali. Quinto assoluto Zorzi, che si aggiudica il terzo piazzamento di classe, anche per lui una gara costante e perfetta, tra le mille insidie del tracciato; Dal ultimo arrivato della carovana WRC ha avuto diversi problemi, ma la gara di casa era molto importante e ha fatto di tutto per arrivare in fondo, arrivando anche ad un passo dalla zona a punti per la classifica generale.


In N4 ritiri illustri anche di Denna, Brisa e Malattia che lasciano allontanarsi in campionato Strazzi e Ghibaudo rispettivamente secondo e terzo di classe e sesto e settimo in generale, prendendo pesanti punti anche per la classifica delle scuderie. Primi importanti punti anche per Benuzzi che nel WIRC era sempre stato sfortunato, uscendo o rompendo quando si trovava in posizioni ottimali della classifica.





In A6 la vittoria è andata al solito Albertella, in bella forma nel campionato del mondo dopo il ritiro dello Svezia, non ha lasciato più niente a nessuno, continuando con un rullo compressore a macinare punti e vittorie. Dietro di lui DeLucia, che ritorna a pestare il secondo gradino del podio dopo qualche gara, ripetendo il risultato del Cipro. Pisanu, terzo di classe al Turchia, fa il colpaccio in classifica aggiudicandosi punti pesanti per la corsa al titolo, andando a pari con Mercan e avvicinando Salati, entrambi ritirati dopo una brutta prova.


Prossimo appuntamento WIRC, a Valence, per il recupero del rally di Montecarlo 2008. Nelle foto: Pisanu, Weginger, Albertella, Strazzi e Hasbudak.

martedì 10 giugno 2008

WIRC - Sarà la terra di turchia a mettere le ali a Nagy?


Kemer (Turchia) - Dopo tre settimane di pausa il mondiale WIRC 2008 organizzato da RBR-O, riprende a correre, passando dai caldi sterrati della Grecia al fango e allo sterrato della Turchia, terreno di casa della Scuderia Castrol RalliVideo.com Racing Team, squadra turca che dopo l'Istanbul rally Europeo, non attendeva altro che questa gara per potersi mettere in mostra. Non saranno solo loro a voler vincere questo rally in ogni classe, ci saranno i vari leader attuali che vorranno conservare la leadership, conquistato con il sudore della fronte come Nagy che partirà per la prima volta nel 2008 per primo, a spazzare la strada a tutti, difendendo il suo primato e il titolo 2007; si sarà in quarta posizione Brzeski con un N4 a cercar di tenere dietro Hirvela che partirà con il numero cinque, mentre gli italiani Gregorietti e Braga, cercheranno di riprendere la vetta della classifica.

Nelle retrovie, ancora un rally non adatto alle S1600 con Albertella che precederà Salati e DeLucia. Denna, Balazy, Affrikast e Brisa cercheranno l'affondo su Brzeski, agevolati da una strada pulita, am anche più "consumata" dal passaggio delle potenti WRC prima di loro. Altro discorso per Mercan, Kemal e Bas che guidati dal cuore di casa, daranno senza dubbio il tutto per tutto, davanti alla propria gente, in un rally che non si potrà di certo dimenticare, così come Hasbudak e Dal in A8, oppure Ozokutucu, Bostanci, Yacinkaia e Dinc in N4.

Ultimo appuntamento sulla terra per il WIRC prima della pausa estiva. Buona fortuna a tutti. Elenco iscritti nella solita colonna a destra sotto la locandina del rally.

venerdì 6 giugno 2008

RROC '08 - Rally del Corallo, Denna si riscatta.



Alghero - Dopo la sfortunata uscita del Montecarlo storico, Denna riesce a contenere un Gregorietti in ottima forma e a portare a casa la vittoria, firmando anche una doppietta targata RalliArt. A completare il podio uno splendido Mercan con la Peugeot 306 Kit che ha messo dietro gente con Delta, Escort e Celica, senza dubbio più potenti della "piccolina" A7.


Peugeot e Mitsubishi si sono contesi il rally, gli altri, tutti a fare da "contorno" in una gara che non ha mai visto protagonista un pilota con una Lancia o una Ford; dietro al duo di testa si è fatto vedere Bordin, pilota emergente ma che ha fatto vedere di che pasta è fatto sulle prove speciali asfaltate della Sardegna, alzando però bandiera bianca sull'ultima prova speciale con i freni out , impossibilitato a continuare. Bella anche la prova dei ragazzi Peugeot, Kemal e Salati e DeLucia, per i primi due però la sorte ha riservato solo il ritiro, mentre per DeLucia un 5° posto di tutto rispetto, secondo della propria classe.



Finale in crescendo per Rosset che ha terminato la gara in 4° posto, il primo a non avere sotto le chiappe una Mitsubishi o una Peugeot, ma una Escort che ha portato al traguardo tra mille difficoltà. Dietro di lui la Celica di Maffessoli e la "pattuglia" di Lancia alla quale si poteva chiedere di più, visto il "mezzo" a disposizione. Galletti, Guidotti e Giani, nel mezzo la Peugeot 106 di Albertella primo della sua classe. Sfortunate la gara di DeMartini, vincitore del Montecarlo storico che restituisce il favore a Denna.


Nelle foto: Mercan con la Peugeot 306 Kit, uno sfortunato Galliano con la Toyota Celica al Montecarlo Storico, Frana con la Lancia Delta, sempre al Montecarlo storico ed un momento di difficoltà di Rigolone con la Toyota Celica ieri sera al Corallo.



Si ringrazia il Vigor Racing Team per l'organizzazione del rally e della manifestazione.

mercoledì 4 giugno 2008

EIRC - Klima al fotofinish in Bulgaria.


Sofia (Bulgaria) - Braga, Klima e Rozsa, così all'Ypres, così in Bulgaria a comporre un podio primo vi Ostrovskis e Hirvela, perseguitati da tempo dalla sfortuna e da qualche piccolo errore umano, che tutti possono commettere. Ormai i ragazzi ungheresi si sono fatti vedere al pubblico europeo prima e mondiale poi, facendo vedere di che pasta sono fatti, unico a non "mollare" mai il piede sull'acceleratore è Braga attuale leader dell’EIRC, capace di resistere ai piloti che arrivano dall’est dell’Europa.

Questa però non è l’unica notizia che il Bulgaria ci porta, infatti, proprio in Bulgaria c’è stato il minimo elenco partenti in una gara dell’Europeo, segnale ricevuto già al rally di Polonia e ribadito all’Ypres. Il dato che spaventa e fa pensare sono i soli 26 equipaggi che hanno raggiunto il traguardo, sintomo di un rally fatto bene, con prove che facevano la differenza, ma che non viene valorizzato e lasciato all’abbandono come del resto il campionato di cui fa parte che nonostante i suoi 78 iscritti, non riesce a decollare a dovere ed essere sentito come il mondiale o l’italiano. Agli organizzatori del Bulgaria invece, in sala stampa, diversi piloti hanno espresso le loro congratulazioni per un rally organizzato e disposto in maniera ottimale, come detto poco prima, una gara fatta bene; a RallyCorse non resta che chiedersi il perché questo poso successo.

Ritornando alla gara e al suo risultato, protagonista del Bulgaria Rally è stato sicuramente Braga, andato al comando dalla seconda prova, fino alla penultima in un rally perso nell’ultima sezione di gara, o meglio, negli ultimi 13 chilometri di Noiker, dove Klima ha dato tutto, “frustando” i cavalli della sua Focus ad ogni curva fatta; Harwood Forest II è stata però una componente di questa sconfitta, con un testacoda nei pressi dei dossi centrali che ha costretto l’alfiere del pezzenTeam a perdere dei secondi preziosi, che alla fine sono stati vitali. Terzo a 24 secondi di ritardo uno straordinario Rozsa che ha dovuto confrontarsi con Ferrari e Dal entrambi usciti.

“ Abbiamo commesso qualche errore che ci è costato la gara anche se restiamo in vetta al campionato” Dice uno sconfortato Braga all’assistenza prima del traguardo finale. “ Su Noiker la macchina si è spenta dopo la staccata, facendoci perdere quei 15-20 secondi che alla fine hanno deciso il rally. Dobbiamo capire ancora che cosa sia successo di preciso, i meccanici si metteranno subito al lavoro, ma secondo me, la gara l’abbiamo persa su Harwood, quando ci siamo girati e abbiamo perso del tempo per fare manovra. Capita. “

Lasciamo Braga per avvicinarci a Klima che ci parla della gara ma non solo. “ Abbiamo effettuato alcuni giorni di test e preparazione fisica in Italia, in vista del Mille Miglia che si svolgerà l’8 luglio e credo che abbia portato proprio bene la cosa. “ Vicino a lui Rozsa ascolta l’intervista, anche se non sono dello stesso team, preparano le assistenze e le gare sempre vicini, scambiandosi consigli e pezzi di ricambio. “ Siamo stati fortunati, soprattutto sul bagnato, perché montavamo un impostazione della vettura che di solito si usa su asciutto. Sono felice per questo traguardo, speriamo che sia così anche a Madeira. “

Alle spalle del podio, tre vetture S1600 guidate da Albertella, vincitore della classe, DeLucia, leader della classifica di classe e Salati che hanno messo dietro le più potenti WRC. Le loro prestazioni sono state esilaranti ed importanti ai fini delle classifiche, ponendosi non come spettatori, ma come partecipanti attivi alla vittoria finale. Dietro a loro Hasbudak in una gara costellata da errori e forature, in particolare nelle prove bagnate, dove la sua guida cercava sempre il taglio, andando a sollecitare molto i pneumatici. Ultimo posto utile per l’assoluta, va a Chiaramonte, una gara in difesa fatta su un percorso mai fatto prima.


Per la classe A6, come anticipato, Albertella vince anche se “braccato” stretto da DeLucia che sembra aver colmato il gap che aveva ad inizio stagione dal pilota di Torino. Più indietro Salati, che sembrava non digerire le prove bulgare, anche se è riuscito comunque a fare una bella prova e conquistare il podio, staccando Mercan e Spada, insieme al podio, gli unici arrivati della classe.



Albertella prima del podio. “ Abbiamo fatto al solita gara all’attacco, puntando alla vittoria e facendo pochi calcoli, se non nella terza sezione, quella completamente bagnata, dove la tattica era la mossa giusta rispetto all’aggressività dell’inizio” . Più avanti DeLucia sistema il casco e si concede ad una breve intervista, visto il poco tempo che c’è tra la premiazione della classe A7 che precede l’A6. “ I test fatti in settimana hanno dato i suoi frutti, e l’assetto sviluppato dai meccanici mi ha fatto andare forte. Siamo primi nell’europeo e cercheremo di arrivare all’Antibes per primi, magari sul podio finale”.


Nella classe A7 il solito Brzeski fa il vuoto intorno a se, percorrendo il rally di Bulgaria con grande esperienza. Secondo Mazzeo, in gran spolvero soprattutto nelle prove cronometrate sul bagnato, spingendo al massimo ma anche conoscendo a fondo il comportamento della sua Peugeot 306 kit sul bagnato, terreno non proprio ideale per il bolide francese. Il podio va a completarsi con la Renault di Weginger che perde la seconda piazza per un problema al motore proprio sull’ultimo tratto: Noiker. Fuori dal podio solo Rigolone ha visto il traguardo, in una gara disputata sugli scudi e con il freno a mano tirato, mai in partita. Belle e sfortunate le prove di Rosset e Vidali, ancora una volta in gran forma anche se questa volta un eccesso di sicurezza ha fatto commettere qualche errore al pilota Vigor. Brutte le prove di Ceretti e Demartini, come il pilota PRT, mai in gara.


Mazzeo sul podio. “ Ottimo risultato mio e di tutto il team, dal cuoco al meccanico, fino ad arrivare ai piloti che hanno dato il massimo per raggiungere il traguardo e portare a casa punti pesanti nella lotta per la classifica a squadre. La mia gara invece è stata perfetta, Brzeski è inarrivabile per il momento, ma siamo riusciti a superare gli altri” conclude un sorridente pilota ImboGames.


La classe N4 vede il suo dominatore Kainulainen vincere ancora senza lasciare nulla agli avversari. Benuzzi ottimo secondo posto, l’unico a restare vicino al finlandese, mentre Bostanci terzo, lontanissimo come tempi a quelli del duo di testa. Caponetto e Ozokutucu completano gli arrivati della classe che la vede orfana di Oldano, Yacinkaya e Pegoraro usciti durante le prime fasi della gara. Per Kainulainen la quinta vittoria su cinque gare, cosa che lo vede favorito ormai sulla vittoria finale di classe. A5 dominio ImboGames, con Strazzi che vince su Brisa e Frana a portare a casa punti molto importanti.


Prossima gara sull’isola portoghese di Madeira a Funchal per il Vinho de Madeira 2008. Nelle foto: Bostanci, Barone, Albertella, Chiaramonte, Kainulainen, DeLucia, Spada e Braga.

lunedì 2 giugno 2008

EIRC - Bulgaria, un rally tutto da scoprire.


Sofia (Bulgaria) - Asfalto si, ma in che stato e in che condizioni meteo sarà questo rally di Bulgaria 2008 valido per il campionato Europeo EIRC 2008 di RBR-O? Nessuno lo sa con esattezza e la paura di sbagliare è tanta, proprio per questo motivo, tutte le grandi Scuderia sono già al lavoro per preparare una gara che sulla carta, sembra la meno cnosciuta al pari dell'Elpa, quest'anno in versione asfalto rispetto alla solita terra. Così la formula dell'EIRC prevede e così sarà.

Da dire subito, anche qui a Sofia i team hanno allestito un area stampa e di contorno alla competizione automobilistica da mondiale, con tanto di conferenze stampa per annunciare i vari colpi di mercato o le varie decisioni delle squadre. Una su tutte è la voce che circola ormai da qualche tempo: Denna e Salati potrebbero cambiare scuderia alla fine del 2008, a detta di molti, stanno ancora aspettando la "chiamata" giusta, a detta di altri, avrebbero già un contratto pronto con la scuderia di Manni, ed i recenti test del pilota toscano con la Peugeot 207 S2000 potrebbero essere una conferma. Di grande interesse il cambio che potrebbe fare Denna, passando da un N4 ad un WRC, anche se attualmente, se le scuderie rimarrebbero così come sono, ci sarebbero pochi posti per poter disputare i vari campionati con un sedile "ufficiale" su una vettura performante come quelle che oggi vediamo in A8. Non solo RallyRacing, ma anche Vigor, che ha ingaggiato due nuovi piloti, Grabin e Brunetta, pronti a dare battaglia nelle varie classi. Rimane l'FGA-Corse, molto silenziosa e riservata nelle scelte che potrebbero esserci a luglio, ma il team manager Gregorietti si sta già muovendo da diverse settimane per preparare i nuovi piloti al grande salto e pare che la proprio l'FGA, abbia richiesto alla Subaru, una nuova Impreza WRC, destinata a chi però?

Tutto questo e molto altro sta accadendo in Bulgaria, sesto atto del campionato EIRC 2008, punto molto importante per le diverse classi, a cominciare dall'assoluta con lo "Scontro" Hirvela-Braga oppure DeLucia-Salati-Albertella in A6. Decise o quasi le classi N4 e A7 con Brzeski dominatore con la sua Peugeot 306 Kit e Kainulainen su Subaru Impreza che a Sofia potrebbero mettere una forte ipoteca sulla vittoria finale, non avendo ancora perso un colpo.

Elenco iscritti nella solita colonna a destra sotto la locandina del rally.