WIRC - Nagy risponde alla vittoria italiana di Hirvela.



Tatoi (Grecia) - Non si poteva avere un mondiale più avvincente di questo, quando si credeva di aver trovato un dominatore, subito un altro pilota si fa sotto, ribaltando ogni cosa ed ogni pronostico. Avevamo iniziato esaltando i due piloti italiani Gregorietti e Braga, ieri sera in difficoltà sulla terra ellenica a spazzare la strada per i due veri protagonisti: Nagy ed Hirvela. Il campione ungherese si aggiudica la vittoria in un rally terribile e duro ed allo stesso tempo si prende la testa del campionato WIRC 2008, lasciandolo per soli 5 mesi ad altri; il campione 2007 sembra essere intenzionato a ripetersi e a non lasciare nulla per gli altri. Per il campione finlandese invece, leader della classifica europea, non è andata bene come in Italia, attardato in più punti del tracciato da delle forature, protagoniste al pari dei piloti in questo rally.



Si parte subito forte e Nagy tenta di imporre il sauo ritmo sugli avversari, riuscendoci per due sezioni circa, mentee Hirvela, inizia il suo calvario fatto di massi e rocce taglienti che bucano i pneumatici della sua Subaru. Sulla terza prova cronometrata il finlandese lascia per strada un minuto, rispetto al suo diretto avversario che sembra avere le ali. Su Hulapai II la stessa sorte vede Hirvela e Nagy bucare due gomme nello stesso punto, facendo perdere al primo circa quaranta secondi, mente al secondo circa un minuto. L'episodio segna la fine del domini di Nagy che vincerà solo la prova cronometrata successiva di East-West, per poi lasciare il resto del tracciato ad Hirvela che pian piano colmerà il distacco dall'ungherese arrivando a sette secondi, terminando così il rally di Grecia 2008.

Spettatore Hulapai Nation II: " Ero in una curva stretta prima di due dossi che precedono la grande discesa, ho visto arrivare prima Nagy fare la solita linea aggressiva all'interno del piccolo fosso a bordo strada all'interno, poi Hirvela, in modo analogo, entrambi però hanno urtato contro una roccia che sporgeva dal terreno, non si vedeva tanto, ma penso che si sia sentita. Nagy ha sbandato verso sinistra mentre Hirvela ha rallentato; un altro pilota, penso Affrikast è passato all'interno del fosso, però ha continuato".

Dietro di loro, merita lo svedese Torbjorn costante e veloce, che vede finalmente il podio e l'arrivo dopo un inizio di stagione travagliato fatto da errori e sfortuna. Mai in discussione per la terza piazza, anzi, gran parte della gara è stata percorsa in seconda posizione dietro al pilota campione del mondo 2007. Bella ma sfortunata la prova di Rozsa e Kainulainen, percorsa tutta tra la tera e la quinta posizioine, fino a quando un dosso non ha eliminato il pilota ungherese della Ford, facendolo finire lontano dalla strada con la macchina semi distrutta mentre per il pilota finlandese della Citroen, ancora una volta il cambio ad appiedarlo quando mancavano solo quattro prove al termine. Per le WRC bella anche la prova di Dal, sesto assoluto, dietro al solito Brzeski con un N4.



Proprio le N4 hanno dato vita ad una bella sfida, questa volta con un italiano a giocarsela fino alla fine: Brzeski, Affrikast e Denna racchiusi in 14 secondi. Il resto molto lontani ad oltre due minuti. Non è stata però l'unica battaglia, anzi, Brzeski non iniziava bene l'Acropoli, attardato da Roberts che di gara in gara sta crescendo, togliendosi delle belle soddisfazioni. Per lui la sorte però non ha avuto riguardo, appiedandolo subito dopo, dopo aver constatato di non avere più liquido refrigerante nel radiatore.


Denna fin da subito veloce, ha condotto la gara solo all'attacco che alla fine ha pagato solo in parte, senza nulla togliere però ad Affrikast, il più veloce in Grecia dei piloti che sono arrivati sul podio, ma sfortunato soprattutto nel bucare un paio di volte, perdendo così tempo e posizioni. Un altro bravo pilota, ginto alla fine questo è Balazy, che all'assistenza tra la seconda e la terza sezione, parte in ritardo pagando così un minuto di penalità, cosa che lo farà attaccare e vincere in certe prove ma anche sbagliare nelle rimanenti. Dei 18 partenti solo sette hanno visto il traguardo, una strage soprattutto tra i piloti italiani, da Rosset a Brisa, passando per Benuzzi, sfortuna ma anche tanti errori che hanno condizionato la gara.


Nella classe A6, belle le prove di Albertella e Salati, nono ed undiciesimo assoluto su un fondo proprio non adatto a quel tipo di vetture. Si sono messi dietro diversa gente con il piede pesante facendo segnare tempi di tutto rispetto e dimostrando di valere più di altri. Dietro di loor da non dimenticare la prova di Mercan sempre lì, ad un passo tra la vittoria e il baratro del quarto posto, veloce quando serve, sfortunato anche lui, nel bucare due volte le gomme, facendo perdere molto valore alle prestazioni della sua Punto S1600. Gara da dimenticare per DeLucia, indietro in classifica generale e di classe per un problema al motore che lo ha danneggiato per tutta la serata; trasferta ellencia da dimenticare per Bas, Kemal, Pesce e Giraldi che non hanno visto il traguardo, nonostante le loro prestazioni, dimostrate in altri rally. Discorso a parte per l'ImboGames, con Grandis che non ha raggiunto la prima prova speciale, con Galliano che a detta sua " più vado piano e più sbaglio ", lasciando solo Pisanu a salvare la barca della grande I.




Prossimo appuntanto WIRC a Kemer per il Rally di Turchia 2008. Nelle foto, Bostanci con la Mitsubishi Lancer N4, Brzeski, compagni di classe con la Subaru Impreza N4, Nagy e più sotto Hirvela entrambi con la Subaru Impreza WRC ed infine Mercan con la Fiat Punto S1600.

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mercoledì 21 maggio 2008

WIRC - Nagy risponde alla vittoria italiana di Hirvela.



Tatoi (Grecia) - Non si poteva avere un mondiale più avvincente di questo, quando si credeva di aver trovato un dominatore, subito un altro pilota si fa sotto, ribaltando ogni cosa ed ogni pronostico. Avevamo iniziato esaltando i due piloti italiani Gregorietti e Braga, ieri sera in difficoltà sulla terra ellenica a spazzare la strada per i due veri protagonisti: Nagy ed Hirvela. Il campione ungherese si aggiudica la vittoria in un rally terribile e duro ed allo stesso tempo si prende la testa del campionato WIRC 2008, lasciandolo per soli 5 mesi ad altri; il campione 2007 sembra essere intenzionato a ripetersi e a non lasciare nulla per gli altri. Per il campione finlandese invece, leader della classifica europea, non è andata bene come in Italia, attardato in più punti del tracciato da delle forature, protagoniste al pari dei piloti in questo rally.



Si parte subito forte e Nagy tenta di imporre il sauo ritmo sugli avversari, riuscendoci per due sezioni circa, mentee Hirvela, inizia il suo calvario fatto di massi e rocce taglienti che bucano i pneumatici della sua Subaru. Sulla terza prova cronometrata il finlandese lascia per strada un minuto, rispetto al suo diretto avversario che sembra avere le ali. Su Hulapai II la stessa sorte vede Hirvela e Nagy bucare due gomme nello stesso punto, facendo perdere al primo circa quaranta secondi, mente al secondo circa un minuto. L'episodio segna la fine del domini di Nagy che vincerà solo la prova cronometrata successiva di East-West, per poi lasciare il resto del tracciato ad Hirvela che pian piano colmerà il distacco dall'ungherese arrivando a sette secondi, terminando così il rally di Grecia 2008.

Spettatore Hulapai Nation II: " Ero in una curva stretta prima di due dossi che precedono la grande discesa, ho visto arrivare prima Nagy fare la solita linea aggressiva all'interno del piccolo fosso a bordo strada all'interno, poi Hirvela, in modo analogo, entrambi però hanno urtato contro una roccia che sporgeva dal terreno, non si vedeva tanto, ma penso che si sia sentita. Nagy ha sbandato verso sinistra mentre Hirvela ha rallentato; un altro pilota, penso Affrikast è passato all'interno del fosso, però ha continuato".

Dietro di loro, merita lo svedese Torbjorn costante e veloce, che vede finalmente il podio e l'arrivo dopo un inizio di stagione travagliato fatto da errori e sfortuna. Mai in discussione per la terza piazza, anzi, gran parte della gara è stata percorsa in seconda posizione dietro al pilota campione del mondo 2007. Bella ma sfortunata la prova di Rozsa e Kainulainen, percorsa tutta tra la tera e la quinta posizioine, fino a quando un dosso non ha eliminato il pilota ungherese della Ford, facendolo finire lontano dalla strada con la macchina semi distrutta mentre per il pilota finlandese della Citroen, ancora una volta il cambio ad appiedarlo quando mancavano solo quattro prove al termine. Per le WRC bella anche la prova di Dal, sesto assoluto, dietro al solito Brzeski con un N4.



Proprio le N4 hanno dato vita ad una bella sfida, questa volta con un italiano a giocarsela fino alla fine: Brzeski, Affrikast e Denna racchiusi in 14 secondi. Il resto molto lontani ad oltre due minuti. Non è stata però l'unica battaglia, anzi, Brzeski non iniziava bene l'Acropoli, attardato da Roberts che di gara in gara sta crescendo, togliendosi delle belle soddisfazioni. Per lui la sorte però non ha avuto riguardo, appiedandolo subito dopo, dopo aver constatato di non avere più liquido refrigerante nel radiatore.


Denna fin da subito veloce, ha condotto la gara solo all'attacco che alla fine ha pagato solo in parte, senza nulla togliere però ad Affrikast, il più veloce in Grecia dei piloti che sono arrivati sul podio, ma sfortunato soprattutto nel bucare un paio di volte, perdendo così tempo e posizioni. Un altro bravo pilota, ginto alla fine questo è Balazy, che all'assistenza tra la seconda e la terza sezione, parte in ritardo pagando così un minuto di penalità, cosa che lo farà attaccare e vincere in certe prove ma anche sbagliare nelle rimanenti. Dei 18 partenti solo sette hanno visto il traguardo, una strage soprattutto tra i piloti italiani, da Rosset a Brisa, passando per Benuzzi, sfortuna ma anche tanti errori che hanno condizionato la gara.


Nella classe A6, belle le prove di Albertella e Salati, nono ed undiciesimo assoluto su un fondo proprio non adatto a quel tipo di vetture. Si sono messi dietro diversa gente con il piede pesante facendo segnare tempi di tutto rispetto e dimostrando di valere più di altri. Dietro di loor da non dimenticare la prova di Mercan sempre lì, ad un passo tra la vittoria e il baratro del quarto posto, veloce quando serve, sfortunato anche lui, nel bucare due volte le gomme, facendo perdere molto valore alle prestazioni della sua Punto S1600. Gara da dimenticare per DeLucia, indietro in classifica generale e di classe per un problema al motore che lo ha danneggiato per tutta la serata; trasferta ellencia da dimenticare per Bas, Kemal, Pesce e Giraldi che non hanno visto il traguardo, nonostante le loro prestazioni, dimostrate in altri rally. Discorso a parte per l'ImboGames, con Grandis che non ha raggiunto la prima prova speciale, con Galliano che a detta sua " più vado piano e più sbaglio ", lasciando solo Pisanu a salvare la barca della grande I.




Prossimo appuntanto WIRC a Kemer per il Rally di Turchia 2008. Nelle foto, Bostanci con la Mitsubishi Lancer N4, Brzeski, compagni di classe con la Subaru Impreza N4, Nagy e più sotto Hirvela entrambi con la Subaru Impreza WRC ed infine Mercan con la Fiat Punto S1600.

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